Introduzione all'Omeopatia© - I testi fondamentali
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Introduzione all'Omeopatia© - I testi fondamentali

31/07/2014
Dr. Carlo Cenerelli
INTRODUZIONE

CAPITOLO 1.

I testi fondamentali che illustrano la dottrina dell'Omeopatia, disciplina ancora rivoluzionaria, sono, considerando dapprima quelli scritti da Hahnemann: l' "Organon dell'arte di curare", "Le Malattie Croniche" e "Scritti minori".

L'Organon fu rivisto e corretto più volte da Hahnemann, dalla sua prima edizione del 1810, all'ultima, la sesta, scritta nel 1842 e pubblicata postuma la prima volta nel 1921.
Le vicende legate quest'ultima sono affascinanti come un libro giallo. Certo è che in essa sono esposti i principi della applicazione del metodo in maniera rigorosissima.
L'opera "Le Malattie Croniche" comprende una ampia Materia Medica con i rimedi fino allora sperimentati. Questa è preceduta da una lunghissima introduzione che a sua volta espone e precisa i punti salienti della dottrina.

Ovviamente, quando ancora Hahnemann era in vita, alcuni suoi collaboratori, o seguaci, o appassionati, compilarono, scrissero saggi, e anche argomenti di dottrina. E da allora, fino ai giorni nostri, la produzione si è molto arricchita.
Esistono fondamentalmente due tipi di Materie Mediche. Quelle dette PURE e quelle descrittive. Tra le prime la più nota è quella di Timothy Allen - in inglese - in dodici volumi. In essa sono raccolte tutte le Materie Mediche note fino ai suoi tempi, con il nome degli sperimentatori, e per ogni rimedio è riportata la diluizione usata, i tempi di comparsa dei sintomi. In pratica tutte le informazioni relative ad ogni singolo rimedio.
In merito alle Materie Mediche descrittive, la più ampia è il "Guiding Symptoms to our Materia Medica" di Costantino Hering, in dieci volumi.

L'elenco più ampio di Materie Mediche, e saggi, e dottrina, che possiamo consultare è quello raccolto nella ENCICLOPEDIA HOMEOPATHICA del programma RADAR - acronimo di Rapid Aid to Drug Aimed Research - distribuito in Italia dal Dottor Carlo Rezzani, di Como.
Sono presenti testi in inglese, tedesco, italiano, francese e spagnolo.

La parola Omeopatia proviene dal greco (omoios=simile, pathos= sofferenza).
Questo termine che un tempo era quasi sconosciuto, oggi sta diventando di uso sempre più frequente e spesso male applicato. Il più delle volte è inteso come "molto piccolo". Termine spesso anche frainteso. Ciò che non è medicina convenzionale è ... Omeopatia (I fiori di Bach, la Fitoterapia, l'Antroposofia, discipline di grande valore ed efficacia, che tuttavia non rispondono in maniera rigorosa alle leggi dell'Omeopatia).

Iniziamo quindi dando la definizione che fu scelta a Vienna nel 1999 in accordo con le principali scuole di Omeopatia Classica.
Questo è il pronunciamento:

L'Omeopatia è un metodo di pratica medica che mira a migliorare il livello di salute di un organismo attraverso la somministrazione di medicinali

1 Sperimentati
2 Potentizzati
3 Selezionati individualmente secondo la legge di Similitudine.

Vediamo il significato di queste parole:
1) Sperimentati: una sostanza "sperimentata" è stata farmacologicamente testata su soggetti umani sani per far emergere sintomi reattivi e reversibili.
Tutti i sintomi di un particolare rimedio raccolti tramite provings su un gran numero di soggetti umani, costituiscono un "quadro del rimedio".

2) Potentizzati: prodotti in un modo specifico, cioè con una successione seriale (standardizzata secondo la Farmacopea omeopatica di diluizioni e succussioni). Hahnemann nella prefazione del V volume delle Malattie croniche ricorda la differenza tra le due. Per la prima chiama ad esempio una soluzione colorata che perde l'intensità del colore ad ogni diluizione, mentre la dinamizzazione è un processo che "risveglia proprietà latenti nella sostanza in esame".

3) Legge di Similitudine: una sostanza capace di provocare un certo numero di sintomi in un organismo sano, funge da agente curativo in un organismo malato in cui siano manifesti gli stessi sintomi.
Le parole chiave pronunciate dallo stesso Hahnemann sono:

Similia Similibus Curentur.

Come viene detto nell'Organon, per curare in modo dolce, veloce, sicuro e duraturo, è necessario scegliere in ogni caso un farmaco che provochi un'affezione simile a quella contro la quale viene impiegato.

Poiché l' Omeopatia è strettamente individualizzata e tiene in considerazione i fattori fisici, emozionali, mentali, costituzionali, biografici ed ambientali, è una medicina della persona nella sua totalità.



A cura di Carlo Cenerelli
Medico Chirurgo, Omeopata dal 1968.

Il testo è depositato presso la S.I.A.E. e protetto da Copyright©2014

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